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MACE MAteriali Compositi innovativi per l’Edilizia I 2006-2010 I

 

Il Progetto mira ad ottimizzare le prestazioni degli attuali materiali compositi attraverso il miglioramento di alcuni suoi componenti, con l’obiettivo di sviluppare materiali innovativi che abbiano anche requisiti legati alla cantierabilità, riciclabilità e sostenibilità economica ed ambientale. In particolare la Ricerca ha l’obiettivo di studiare, mettere a punto e sperimentare per una caratterizzazione a livello prototipale:  

compositi Fiber Reinforced Polymer (FRP) costituiti da resine organiche ad alta deformazione ultima ed elevata compatibilità con sottofondo in calcestruzzo o muratura;
compositi Fiber Reinforced Grout (FRG) costituiti da matrici inorganiche ad alta deformazione ultima ed elevata compatibilità con sottofondo in calcestruzzo o muratura;
materiali innovativi nano strutturati ottenuti attraverso modifiche di sigillanti o adesivi tradizionali a matrice organica e inorganica in modo da migliorare le proprietà di lavorazione e le proprietà strutturali finali di materiali/prodotti attualmente utilizzati in edilizia.

Indipendentemente dal substrato (calcestruzzo o muratura) e dal tipo di matrice utilizzata per impregnare il tessuto (organica o inorganica), le normative vigenti (p. es. Documento CNR DT200/2004) riguardanti la progettazione di rinforzi in FRP prevedono dei coefficienti di sicurezza fortemente penalizzanti per tener conto delle incertezze legate alla qualità dell’applicazione ed alle sue prestazioni nel tempo. Solo mediante lo sviluppo di protocolli di installazione e di monitoraggio è possibile contribuire alla riduzione del grado di conservatività delle formule di progetto, dando maggiore competitività di mercato a tali sistemi di rinforzo ed alle imprese che li realizzano.
A tal fine è stata progettata ed eseguita una vasta campagna sperimentale con l'obiettivo di confrontare e ottimizzare le tecniche di preparazione del substrato, i metodi di installazione e le tecniche di controllo delle applicazioni, pervenendo a protocolli di installazione e di qualifica dell’applicazione. Si prevede quindi di procedere all’analisi e all’ottimizzazione degli aspetti economici di tutte le fasi e allo sviluppo di un software di supporto per la valutazione in cantiere dell’esito dell’installazione.

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Soggetto proponente: IMAST
Soci partecipanti: Consorzio TRE, Università degli Studi di Napoli "Federico II" (Dipartimento di Ingegneria Strutturale e Dipartimento di Ingegneria dei Materiali e della Produzione) e CNR-IMCB