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TELLUS STABìLITA Sperimentazione di prodotti e tecniche innovative e sviluppo di nuove metodologie per la protezione dell’ambiente costruito civile dal danno legato a sollecitazioni dinamiche ambientali e in particolare sismiche I 2005-2008 I 

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Il Progetto è stato articolato in due linee di ricerca parallele e interconnesse tra loro: strumenti per l'analisi del territorio e dell'ambiente costruito; metodologie e tecnologie per il controllo strutturale.

Parte fondamentale delle attività, è stata dedicata allo studio ed alla sperimentazione, in laboratorio ed in campo, di dispositivi innovativi per il controllo strutturale su modelli in scala ed in scala reale rappresentanti differenti tipologie costruttive, con l'ausilio di metodologie di indagini dinamiche all’avanguardia, al fine di ottenere evidenze sperimentali per quanto riguarda la scelta, la risposta, la corretta progettazione e l’applicazione di dispositivi di controllo strutturale. 

 L’attività dimostrativa finalizzata alla validazione e alla diffusione dei risultati della Ricerca è stata svolta nel territorio di Avellino, attraverso un protocollo di intesa stipulato dal Consorzio TRE con il Comune. In un’area del territorio, caratterizzata da una classe di edifici rappresentativi dal punto di vista storico, tipologico e urbanistico, sono stati rilevati dati relativi al costruito con diversi metodi: rilievo aerofotogrammetrico, utilizzo di piattaforma aviotrasportata LIDAR e  campagne di rilievo speditivo a terra con l’ausilio di tablet PC. I dati raccolti, opportunamente elaborati, hanno permesso la ricostruzione di un modello tridimensionale foto realistico dell’area e la realizzazione di uno strumento di supporto alle decisioni per la valutazione della vulnerabilità. In relazione alla sperimentazione di dispositivi per il controllo strutturale è stato eseguito un intervento dimostratore su una struttura anni ’60, denominata “Casa del Custode” in quanto originariamente adibita ad alloggio del custode del complesso scolastico del quartiere S.Tommaso, sulla quale sono stati applicati dispositivi innovativi di dissipazione energetica tipo BRAD prodotti dalla FIP INDUSTRIALE. L’intervento dimostratore è stato preceduto da una fase sperimentale molto innovativa durante la quale è stato riprodotto un laboratorio in campo con tutte le problematiche di cantiere: su un’area concessa dal Comune sono stati realizzati due modelli di casette in c.a. in scala reale con le caratteristiche costruttive tipiche degli anni '60, (progettate prevalentemente per carichi verticali), a due piani ciascuno, su uno dei quali sono stati applicati gli stessi dispositivi tipo BRAD applicati in seguito sulla Casa del Custode. Le prove sperimentali sulle casette sono state effettuate riproducendo gli effetti di un terremoto di progetto con l’ausilio di attuatori ciclici (martinetti idraulici) applicati a vari impalcati e fissati ad una parete di contrasto realizzata in carpenteria metallica e analizzando il comportamento della struttura protetta e di quella non protetta.

 

 

Soggetti attuatori: Consorzio TRE e Università degli Studi di Napoli "Federico II" 

Rassegna stampa

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