homestrutturaattivitàprogettieventicontattiamministrazione trasparentelavora con noi
Sei in: home Gestione del Territorio
Stampa

RIDUZIONE E GESTIONE DEI RISCHI - SCENARI

 

La consapevolezza che l’indiscriminata urbanizzazione del territorio ne ha incrementato la vulnerabilità, ha reso urgente e necessaria l’attuazione di misure idonee per ridurre il rischio derivante da terremoti, eruzioni, frane e alluvioni o incidenti industriali, sia per le strutture strategiche (ospedali, caserme, infrastrutture di trasporto e di servizio, ecc.) e sensibili (scuole, edifici industriali e commerciali, dighe, ecc.), che per il residenziale ed il resto del patrimonio infrastrutturale. Poiché non è possibile prevedere il verificarsi di eventi catastrofici, l’unica strategia applicabile è quella di limitarne gli effetti sull’ ambiente antropizzato attuando adeguate politiche di riduzione del rischio..

 

 

 

GLI OBIETTIVI DEL TRE


Minimizzare le conseguenze derivanti da eventi catastrofici attraverso l'analisi territoriale, la conoscenza e la riduzione del rischio, la corretta gestione dell'emergenza

 



L’APPROCCIO DEL TRE.

Il problema della riduzione e gestione dei rischi legati all'ambiente costruito richiede un ampio spettro di competenze scientifiche, da quelle ingegneristiche, geologiche, geotecniche, architettoniche, urbanistiche, informatiche, a quelle economiche e sociali.

 

Un corretto approccio alla gestione del rischio deve essere articolato in passi sequenziali ciascuno imprenscindibile:

pianificazione della gestione del rischio - attività inerenti la definizione degli strumenti da utilizzare nel processo di gestione del rischio, affinchè questi sia commisurato alle risorse disponibili e all'importanza del sistema in esame;.


identificazione del rischio - attività finalizzate all’identificazione e alla definizione delle caratteristiche delle singole sorgenti di danno relative al sistema in esame;.


analisi di rischio qualitativa - attività mirate ad un’analisi qualitativa degli eventi indesiderati e ad una loro classificazione preliminare al fine di individuare scenari di rischio prioritari per il sistema in esame;.


analisi di rischio quantitativa - attività inerenti il calcolo delle probabilità di accadimento e dell'entità delle conseguenze degli eventi indesiderati per il sistema in esame;.


pianificazione delle misure di protezione e prevenzione - attività relative a eventuali modifiche che possono essere messe in atto per minimizzare l’entità del danno causato dagli eventi indesiderati;


monitoraggio e controllo del rischio - attività tese a verificare che il rischio residuo, dopo l’applicazione delle misure di protezione e prevenzione definite nel passo precedente, non subiscano variazioni negative durante la vita utile del sistema in esame.

 

 

 

LE COMPETENZE DEL TRE

 

Sistemi Informativi Territoriali basati su tecnologia GIS;

Sistemi di Supporto alle Decisioni (DSS), che consentano l’analisi dei rischi connessi alle diverse sorgenti di pericolosità (multi-hazard) e la valutazione degli interventi possibili a diversi livelli di approfondimento (multiscala) in funzione della riduzione dei rischi stessi;

Sistemi di Early Warning in funzione di rischi specifici connessi all’ ambito di intervento.



 

I PROGETTI

SIMURAI Strumenti Integrati per il MUlti Risk Assessment territoriale in ambienti urbani antropizzatI

SIT_MEW Sistema  Integrato  di  Telecomunicazioni  a  larga  banda  per  la  gestione del territorio e delle emergenze in caso di calamità naturali comprensivo di Metodologie di Early Warning

TELLUS STABìLITA Sperimentazione di prodotti e tecniche innovative e sviluppo di nuove metodologie per la protezione dell’ambiente costruito civile dal danno legato a sollecitazioni dinamiche ambientali e in particolare sismiche

RESIS Ricerca E sviluppo per la Sismologia e l'Ingegneria Sismica